Radicondoli Festival in tournée 2025-2026

Il progetto festival da alcuni anni non è più solamente una rassegna che ospita compagnie teatrali ma produce e distribuisce anche progetti originali nati all’interno dell’ officina creativa del festival.

Nel mese di Ottobre 2025 due spettacoli cooprodotti dal festival sono andati in scena in alcuni dei più importanti teatri italiani: Il paradiso di Accattone con Paola Pitagora al teatro Vascello a Roma e Bisogna lavorare l’argilla con Flo e Francesco Argirò alla sala mercato a Genova.

A marzo un altro spettacolo del festival, Un dettaglio minore con Dalal Suleiman, ha debuttato alla Sala Assoli a Napoli e al teatro India a Roma.

Per la prossima stagione continua la prestigiosa collaborazione con il Teatro Vascello di Roma con VAI PURE autocoscienza di una coppia, gli anni 70 fra arte e femminismo nella storia di Pietro Consagra e Carla Lonzi, con Paola Pitagora e Fernando Maraghini, che dopo il debutto a Radicondoli sarà replicato a Roma nel febbraio 2027.

Queste esperienze confermano la vitalità e la capacità produttiva del Festival, contribuendo a diffondere l’immagine di Radicondoli come luogo di cultura e officina creativa di alto profilo.

Una evoluzione del festival che non solamente ospita ma interviene su progetti di produzione o coproduzione che comunicano l’energia del festival e l’immagine di Radicondoli nei più importanti teatri italiani.

Questa nuova progettualità conferma il ruolo del Festival come luogo di origine e sviluppo di progetti artistici che, nati in un contesto di ricerca e prossimità, trovano poi spazio nei grandi teatri nazionali. Le collaborazioni rafforzano una rete costruita negli anni, in cui Radicondoli si afferma come laboratorio creativo capace di accompagnare le opere oltre i confini territoriali.

La guerre d’Hécube

6 giugno 2026, Saint-Louis

regia di Massimo Luconi
con la compagnia Phoenix: Ibrahima Diouf, Gnagna Ndiaye, Mouhamed Sow, Awa Ba, Babou Mbaye, yaya Ibrahima Kambou, Lea Kane
costumi: Mai Diop

Il festival di Radicondoli è impegnato da tempo anche oltre i consueti orizzonti teatrali spostando la focalizzazione progettuale in territori decentrati ma ricchi di vitalità e di capacità creativa.
A seguito di un percorso laboratoriale biennale La guerre d’Hecube dall’opera di Euripide viene messo in scena a Stlouis nel nord del Senegal con un gruppo di giovani attori che lavorano da tempo con Massimo Luconi.
Nel 2027 lo spettacolo debuttera’ al festival di Radicondoli e in altri importanti festival in Italia e Francia.

Con la collaborazione dell’istituto Culturale Italiano di Dakar

Un dettaglio minore

5 e 8 marzo 2026, Sala Assoli, Napoli
11 e 15 marzo 2026, Teatro India, Roma

dal romanzo di Adania Shibli
con Dalal Suleiman
con la regia di Massimo Luconi
collaborazione scene e costumi Johanna Tedde
musiche originali Mirio Cosottini

Durante l’estate del 1949, nel deserto del Negev, un gruppo di soldati israeliani attacca una comunità beduina: tutti vengono uccisi, tranne un’adolescente che viene catturata, violentata e poi assassinata. Molti anni dopo, una donna decide di indagare su quell’episodio. Non solo per la brutalità del crimine, ma per una coincidenza che la riguarda intimamente: quel delitto è avvenuto esattamente venticinque anni prima del giorno della sua nascita.

Da questa frattura prende forma una drammaturgia intensa e trattenuta, che intreccia due piani temporali: la violenza del 1949 e la violenza sistemica che continua a segnare una terra frammentata, controllata, attraversata da confini e checkpoint. La protagonista si muove in uno spazio fisico e mentale carico di tensione, sfidando paure e restrizioni, per restituire dignità a una giovane dimenticata e riappropriarsi di una memoria collettiva sepolta sotto la sabbia e la burocrazia.

Un dettaglio minore è un racconto di emozioni estreme ma controllate, una scrittura scenica che scava nei silenzi e nelle omissioni, interrogando lo spettatore su ciò che conosciamo — o crediamo di conoscere — della storia contemporanea.

Il paradiso di Accattone 

7 ottobre 2025, Teatro Vascello Roma


di Pier Paolo Pasolini
con Paola Pitagora
musiche live Mirio Cosottini
regia a cura di Massimo Luconi

Un viaggio affascinante nella Roma degli anni 60, quella della dolce vita e della scoperta delle borgate da parte di Pasolini, che non è ancora famoso e vive in un piccolo appartamento con la madre alla periferia di Roma. Un memoir inedito che ci racconta il girovagare nella Roma dei ragazzi di vita e alla ricerca di sua dimensione di scrittore e cineasta, in un percorso di amicizie e di rapporti con il grande mondo della letteratura e del cinema.

Bisogna lavorare l’argilla. Violeta Parra elegia di una vita

21 ottobre 2025, Sala Mercato Genova

con Flo e Francesco Argirò
regia di Massimo Luconi

Violeta Parra è stata una delle voci più potenti e rivoluzionarie del Novecento latinoamericano. L’arte e la vita della cilena Violeta Parra, nata nel 1917 e scomparsa a soli cinquanta anni, diventano simbolo e narrazione di un ostinato rifiuto al conformismo: la drammaturgia si costruisce intorno a questa tensione, attingendo ai suoi scritti, alle sue canzoni e alle sue poesie, per restituirne la forza e la modernità.