6, 7, 8 settembre. Campus per attori, scrittori e registi

Uno spazio interdisciplinare e multiculturale   aperto al confronto  fra i diversi professionisti dello spettacolo in un concreto confronto con la scrittura, con la produzione e la promozione dei testi teatrali.  L’obiettivo è quello di Creare un dialogo per promuovere e sostenere attivamente la drammaturgia contemporanea italiana e costruire una rete di discussione, ascolto e di fattiva collaborazione. In questa idea di laboratorio aperto, il festival presenta spettacoli e work in progress, alcuni testi ancora freschi di scrittura, altri come  studi per possibili spettacoli e un  doveroso omaggio a un drammaturgo importante come Massimo Sgorbani scomparso recentemente. 

Con la collaborazione di Riccione teatro, Fondazione Zeffirelli, Polo di Prato UNIFI, Università di Siena/Arezzo
Con la partecipazione di Francesco Argirò , Sandra Bedino, Silvia Calamai, Laura Cravedi, Federica Fracassi, Graziano Graziani,  Dacia Maraini, Fernando Maraghini, Antonella Miglioretto, Eliana Rotella, Nicola Russo, Giorgio Scianna, Alessandro Paschitto , Francesco Dendi, Lisa Capaccioli e gli  allievi del corso per attori della Fondazione Zeffirelli.

Venerdì 6 settembre
Ore 16,30 Palazzo Bizzarrini
Incontro con Giorgio Scianna, Silvia Calamai, Eliana Rotella, Nicola Russo;
Dalla scrittura alla messa in scena
a seguire letture di brani da
Cose più grandi di noi di Giorgio Scianna, riduzione teatrale di Massimo Luconi
Trincea di signore di Silvia Calamai
Gateaway di Eliana Rotella
The Bird of Paradise di Lisa Capaccioli

Ore 21,30 Teatro dei Risorti
La scomparsa di Elettra progetto per uno spettacolo
di e con Nicola Russo

Sabato 7 settembre
• Ore 11,0’0 Palazzo Bizzarrini
Workshop, incontro fra autori, registi, attori
coordina Graziano Gregori
collegamento video con Dacia Maraini

• Ore 17,00  Palazzo Bizzarrini
Lettura integrale di
Norma 44 di Dacia Maraini   
con Antonella Miglioretto, Francesco Argirò, Laura Cravedi
Prima nazionale

• Ore 21,30  Teatro dei Risorti
Eva
di Massimo Sgorbani
Con Federica Fracassi
Regia di Renzo Martinelli
Eva (1912- 1945) è il secondo testo del progetto Innamorate dello spavento, in cui  Massimo Sgorbani cattura le voci di alcune figure femminili legate al Führer, che precipitano inarrestabili verso la fine del Reich. La fine della guerra, la fine di Hitler.

Domenica 8 settembre
• Ore 11 Palazzo Bizzarrini
Workshop, incontro fra autori, registi, attori

• Ore 18,00 Teatro dei Risorti
Imprimatur
di Alessandro Paschitto
Mise en espace del corso per attori della Fondazione Zeffirelli a cura di Massimo Luconi.