di Antonio Tarantino
regia Ciro Gallorano
con Tazio Torrini
Vespro della Beata Vergine è uno dei testi più inquietanti di Antonio Tarantino.
La scrittura, aspra, poetica e visionaria, procede per immagini, scarti improvvisi, accumuli verbali e invettive; alterna registri lirici a un’ironia brutale e violenta. Al centro si staglia una figura paterna lacerata dalla perdita del figlio: un’assenza che diventa ossessione, dialogo impossibile. Il figlio, prima percepito come marginale e perduto, viene progressivamente sottratto allo sguardo giudicante per emergere come un’anima sospesa, in cerca di aiuto. La la parola diventa l’unico spazio possibile di resistenza al silenzio della morte.
Ciro Gallorano è vincitore della Biennale College Teatro 2023/24.
Anteprima nazionale