Tipologia: Performance

Tipologia: <span>Performance</span>

Clown in libertà

Teatro Necessario (Italien) „Clown in libertà”. Zirkustheater-Festival »Empire of Fools«, fotografiert am 19. Juni 2022 in Hoppes Hoftheater in Dresden-Weißig. Foto: André Wirsig

Clown in libertà è un momento di euforia, ricreazione e ritualità catartica per tre buffi, simpatici e ‘talentuosi’ clown che paiono colti da un’eccitazione infantile all’idea di avere una scena ed un pubblico a loro completa disposizione.Clown in libertà racconta, il pomeriggio un po’ anomalo di tre clown che vogliono allestire uno spettacolo per divertire, Clown in libertà

L’occhio della terra

Architettura sonora dall’opera di Niyi Osundare Monica Demuru – voce e cantoCristiano Calcagnile – percussionia cura di Massimo Luconi L’impegno politico e l’attenzione alla causa dell’oppressione e dell’ingiustizia sociale si legano indissolubilmente alla denuncia di una natura altrettanto sfruttata e depredata, entrambi i temi percorrono l’opera di Niyi Osundare, poeta nigeriano che vive negli Stati L’occhio della terra

Mirio Cosottini

Vivere e animare la nostra “percezione silenziosa”. Inclinare la testa verso i suoni per ascoltare il silenzio che portano dentro. Il progetto è un invito a indugiare presso alcune forme di silenzio che il suono prende e lascia, fra la sua nascita e la sua morte. Mirio Cosottini – flicorno sopranoFrancesco Santoro – chitarraViola Dini, Mirio Cosottini

Luca Lazzareschi

con Luca Lazzareschi  e Simona NasiMusiche live Antonio Aiazzi Nell’epistolario degli inquieti anni 1916-1918 si delinea la tormentata passione fra Dino Campana e Sibilla Aleramo, che continua fino al drammatico internamento del poeta nel manicomio di Castel Pulci. Intime emozione e contrastanti sentimenti si intrecciano nel percorso poetico di uno dei grandi poeti del novecento. Luca Lazzareschi

Chiantishire – Incontri alcolici notturni

29-luglio- Severi Radicondoli festival 2023

Alberto Severi, giornalista e drammaturgo di lungo corso, ma anche attore, rielabora e assembla una serie di racconti pubblicati su Facebook negli ultimi anni e li porta in palcoscenico affidandosi alla regia di Nicola Zavagli.    

Terra

Yael Karavan è una performer internazionale di teatrodanza, che spesso crea in un contesto site specific. Per il festival di  Radicondoli,  a seguito di uno stage con danzatori non professionisti, realizza una performance ispirata agli splendidi paesaggi di Radicondoli, con una attenzione per  la nostra connessione con la natura nel contesto dell’attuale crisi climatica e Terra

Il triangolo degli schiavi

25-luglio-pesce Radicondoli Festival 2023

Con grande maestria di autentico cantastorie Ulderico Pesce racconta la storia di Ambrogio Morra che  diventa amico di alcuni africani e polacchi e scopre la bellezza delle loro origini etniche, l’avventuroso viaggio che hanno fatto per arrivare nel Sud dell’Italia, l’ospitalità nei centri accoglienza, l’espulsione, la clandestinità e  lo sfruttamento schiavistico da parte di caporali Il triangolo degli schiavi

Secret Rooms

Un progetto che accompagna  gli spettatori alla scoperta di luoghi segreti  del paese, svelando un modo diverso di viverli, animati e abitati da attori che raccontano storie e percorsi poetici in una successione di tempo e di spazio dove il protagonista è il paese con i suoi abitanti, i luoghi e la sua storia. Il percorso Secret Rooms

Tamburo è voce/battiti di un cantastorie

nando Brusco Radicondoli festival 2023

Un cantastorie originale e un  suonatore di tamburo a cui piace raccontare storie. Un musicista calabrese, (ma i suoi cunti raccontano storie universali) da anni impegnato nel campo della musica popolare, con un percorso di studio sul tamburo rivolto alla ricerca della sua capacità evocativa, del suo suono, della sua “voce”.

Incontro su Luciano Bianciardi

Luciano Bianciardi Radicondoli festival 2023

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Luciano Bianciardi (Grosseto 1922 – Milano 1971) la casa editrice ExCogita ha raccolto tutta la produzione giornalistica del grande scrittore grossetano con la prefazione di Michele Serra e  porta in libreria la versione integrale del racconto “La solita zuppa” con la ricostruzione, attraverso gli atti processuali, Incontro su Luciano Bianciardi